Carboidrati-Proteine-Grassi-Fibre e Fermentati

Posted by OmShantiAyurveda in naturopatia con l'alimentazione | 3 comments

 CARBOIDRATI

UNA BRIOCHE, CON CAPPUCCINO ZUCCHERATO AL MATTINO, E UN DOLCETTO AL POMERIGGIO, SEMBRA CHE CI DIANO UN CERTO SLANCIO, MA IN REALTA’ DOPO 5 MINUTI, QUANDO LO ZUCCHERO TORNA A DIMINUIRE NEL SANGUE, QUESTI CARBOIDRATI SEMPLICI, TUTTI RAFFINATI, PROVOCANO UN SENSO DI AFFATICAMENTO. SUCCEDE CHE IL LIVELLO DI INSULINA SALE PER COMPENSARE LA BRUSCA CADUTA DEL LIVELLO DELLO ZUCCHERO. CIO’ PROVOCA UN ABBASSAMENTO ULTERIORE DEL LIVELLO DI ZUCCHERO NEL SANGUE, CI SI COMINCIA A SENTIRE TESI E A DESIDERARE ANCORA ZUCCHERO, IL CORPO SUBISCE OGNI GIORNO UNA SERIE DI SCOMPENSI CHE HANNO RIPERCUSSIONI SU TUTTO IL NOSTRO ESSERE, FISICO, MENTALE, SPIRITUALE.

LA NATURA CI HA DATO IL GIUSTO ALIMENTO: IL RISO INTEGRALE PER ESEMPIO, FORNISCE AL SANGUE UN FLUSSO CONTINUO DI GLUCOSIO IN RAGIONE DI CIRCA 2 CALORIE AL MINUTO. LO ZUCHERO CHE ABBIAMO PRESO AL BAR, BRUCIA PIU’ VELOCEMENTE LIBERANDO 30 E PIU’ CALORIE AL MINUTO. GLI ZUCCHERI SEMPLICI COME IL MIELE, LO ZUCCHERO BIANCO RAFFINATO,  E ANCHE IL FRUTTOSIO, VENGONO ASSORBITI RAPIDAMENTE, IN QUANTO VENGONO DIGERITI SENZA L’AIUTO DI ENZIMI PANCREATICI, MA NON FORNISCONO ENERGIA DI LUNGA DURATA.

I CARBOIDRATI CI FORNISCONO ENERGIA, LE PROTEINE CI AIUTANO A COSTRUIRE E RINNOVARE LE CELLULE, I MUSCOLI E I TESSUTI. ANCHE SE IL CORPO CONTIENE UNA GRANDE QUANTITA’ DI PROTEINE, IL NOSTRO PRINCIPALE BISOGNO ALIMENTARE, E’ QUELLO DI DISPORRE DELL’ENERGIA NECESSARIA A MANTENERE UNO STATO DI EQUILIBRIO INTERNO.

I CARBOIDRATI DEVONO ESSERE FORNITI IN CONTINUAZIONE, IN QUANTO L’ORGANISMO PUO’ IMMAGAZZINARNE SOLO UNA QUANTITA’ LIMITATA. SOLO QUANDO L’ASSUNZIONE DI CARBOIDRATI E’ INSUFFICIENTE , COME IN CASO DI INEDIA, IL CORPO INIZIA A CONSUMARE PROTEINE PER PRODURRE ENERGIA, DISTRUGGENDO SE STESSO. IL GIUSTO RAPPORTO FRA I CARBOIDRATI COMPLESSI E LE PROTEINE, E’ DI CIRCA 6\7 A 1.  IL REGIME ALIMENTARE MONDIALE, CONTIENE CIRCA IL 12 % DI PROTEINE E SOLO IL 22 % DI CARBOIDRATI COMPLESSI UN RAPPORTO CHE E’ DI CIRCA 2 CONTRO 1

QUESTO SIGNIFICA CHE L’ORGANISMO DI UN INDIVIDUO MEDIO, DEVE LAVORARE MOLTO DI PIU’, PERCHE’ E’ COSTRETTO A CONVERTIRE IN ENERGIA, UNA PARTE DELLE PROTEINE E DEI GRASSI. IN OLTRE QUESTO TIPO DI CONVERSIONE, CREA DELLE SCORIE, CHE DEBBONO ESSERE ELABORATE DAL FEGATO E DAI RENI PER ESSERE ELIMINATE, I CARBOIDRATI COMPLESSI SONO UN’ “ENERGIA PULITA”, CHE IL CORPO CONVERTE IN ANIDRIDE CARBONICA CHE VIENE ESPULSA E IN ACQUA 

GIA’ AGLI INIZI DEGLI ANNI 80 PIU’ DI 10 MILIONI DI AMERICANI SOFFRIVANO DI IPOGLICEMIA, A PRIMA VISTA SEMBREREBBE UN’ASSURDITA’, COME E POSSIBILE CHE CON UN CONSUMO MEDIO, DI CIRCA 1 KG. DI ZUCCHERO RAFFINATO A SETTIMANA SI POSSA SOFFRIRE DI IPOGLICEMIA? LA RISPOSTA E’ IN QUELLO CHE ABBIAMO DETTO, IL RESPONSABILE E’ PROPRIO LO ZUCCHERO.

IL PRIMO SINTOMO DELL’IPOGLICEMIA E’ UN APPETITO INSAZIABILE, CHE PUO’ PERSISTERE ANCHE  A STOMACO PIENO, SUCCESSIVAMENTE, SI POSSONO VERIFICARE  STANCHEZZA, SUDORAZIONE ECCESSIVA, TREMITO, SBADIGLI E INSTABILITA’ EMOTIVA.

LE PROTEINE

SONO I MATTONI COSTITUTIVI DEL CORPO UMANO E SONO PRESENTI IN ABBONDANZA: NEI MUSCOLI, NEI TENDINI, NEL SANGUE E NEGLI ORGANI. NONOSTANTE CIO’, ABBIAMO BISOGNO DI ASSUMERE NON LE PROTEINE IN SE’, MA BENSI’ GLI AMMINOACIDI CHE LE COMPONGONO. NEL PROCESSO DI DIGESTIONE, L’ORGANISMO, ROMPE LE PROTEINE TRASFORMANDOLE IN AMMINOACIDI. GLI AMMINOACIDI FORNITI DAI CIBI, COMBINANDOSI CON QUELLI CHE SONO STATI RICICLATI INTERNAMENTE, VENGONO ELABORATI DAL FEGATO, CREANDO LE PROTEINE DI CUI L’ORGANISMO HA BISOGNO PER RICOSTRUIRE LE CELLULE E I TESSUTI, PER LA CRESCITA, PER MANTENERE I PROCESSI METABOLICI.

DEI 22 AMMINOACIDI DI CUI ABBIAMO BISOGNO PER VIVERE , 8 DETTI AMMINOACIDI ESSENZIALI, POSSONO ESSERE OTTENUTI SOLO ATTRAVERSO IL CIBO, MENTRE GLI ALTRI, VENGONO ELABORATI DALL’ORGANISMO A PARTIRE DA VARIE SOSTANZE.

UNA DIETA NATURALE E BILANCIATA, FORNISCE TUTTE LE PROTEINE COMPRESI GLI 8 AMMINOACIDI ESSENZIALI, CHE SONO CONTENUTI NELLE MIGLIORI FONTI DISPONIBILI: CERALI INTEGRALI, LEGUMI, VERDURE, VEGETALI MARINI, SEMI, FRUTTA SECCA, PESCE BIANCO E FRUTTA FRESCA

LE ALTRE FORME DI PROTEINE COME LA CARNE ROSSA, IL POLLAME E IL LATTE, CONTENGONO IN GENERALE, UN’ELEVATA PERCENTUALE DI SOSTANZE, CHE POSSONO ESSERE DANNOSE PER LA SALUTE.

OGGI MOLTA GENTE MANGIA TROPPE PROTEINE, DATO CHE I CIBI RICCHI DI PROTEINE, GENERALMENTE CONTENGONO UNA DOSE ANCHE MAGGIORE DI GRASSI, PROBABILMENTE MANGIA ANCHE TROPPI GRASSI, SPECIE GRASSI ANIMALI SATURI.

UN ECCESSO DI PROTEINE PROVOCA ACCUMULI DI UREA, DI ACIDO URICO, DI GRASSO E DI COLESTEROLO, NEI TESSUTI E NEL SANGUE. UN ECCESSO DI ACIDI E DI GRASSI NEL SANGUE, TENDE A CONSUMARE LE RISERVE DI MINERALI COME IL FERRO, IL MAGNESIO, LO ZINCO, IL FOSFORO, E IL CALCIO, INDEBOLENDO LE OSSA E I DENTI ECCO PERCHE’, LE POPOLAZIONI CARNIVORE HANNO PIU’ CARIE E LE POPOLAZIONI CHE CONSUMANO MOLTI LATTICINI, SOFFRONO DI OSTEOPOROSI PIU’ DELLE ALTRE.

ANCHE NEL CAMPO SPORTIVO, LE RICERCHE SCIENTIFICHE HANNO DIMOSTRATO CHE LE ATTIVITA’ MOLTO INTENSE, NON HANNO AFFATTO BISOGNO DI UN AUMENTO DI PROTEINE. PURTROPPO L’IDEA GENERALE E’ ESATTAMENTE L’OPPOSTO.    

GIA’ NEL 1967 UN FISIOLOGO SPORTIVO DI STOCCOLMA, PER-OLOF ASTRAND CONDUSSE UN ESPERIMENTO SU 9 ATLETI ALLA CYCLETTE. DOPO 3 GIORNI DI DIETA, A BASE DI CERALI E VERDURE, GLI ATLETI ERANO IN GRADO DI PEDALARE MEDIAMENTE 3 VOLTE DI PIU’, CHE DOPO 3 GIORNI DI DIETA A BASE DI CARNE E GRASSI ANIMALI. MISURANDO IL GLICOGENO (IL COMBUSTIBILE DI RISERVA), PRESENTE NEI TESSUTI MUSCOLARI DELLE COSCE DEGLI ATLETI, ASTRAND NE TROVO’ 3,51 SU 100 GR. DI MUSCOLI DOPO LA DIETA VEGETARIANA, E SOLO 1,75 DOPO LA DIETA A BASE DI PROTEINE E GRASSI ANIMALI.

AL DI LA’ DEI BISOGNI ALIMENTARI DI OGNUNO, ESISTE IL PROBLEMA PIU’ VASTO DELLE RISERVE ALIMENTARI E DELLA FAME NEL MONDO. L’ESAURIMENTO DELLE RISERVE DI ENERGIA E DELLE RISORSE NATURALI, METTE IN LUCE IL BISOGNO DI UN CAMBIAMENTO PROFONDO, INDIVIDUALE, NEL NOSTRO ATTEGGIAMENTO NEI CONFRONTI DELLE PROTEINE ANIMALI, COME BASE DEL NOSTRO REGIME ALIMENTARE.

NELLA SOCIETA’ MODERNA, GLI ALIMENTI NATURALI, VENGONO SPESSO RAFFINATI, SINO AD OTTENERE CIBI RELATIVAMENTE MENO NUTRIENTI. IL PASTO PRONTO MEDIO E’ UN TIPICO ESEMPIO, CI VOGLIONO CIRCA 5 KG. DI CEREALI PER PRODURRE LA CARNE CONTENUTA IN 1 SOLO HAMBURGER, 30 PANNOCCHIE PER PRODURRE L’OLIO PER LE PATATINE FRITTE (AMMETTENDO CHE SIANO FRITTE CON OLIO DI MAIS), MEZZO CHILO DI BARBABIETOLE PER ESTRARRE LO ZUCCHERO RAFFINATO NECESSARIO AD UN SOLO DESSERT, UNA GRANDE QUANTITA’ DI ADDITIVI E CONSERVANTI CHIMICI PER MIGLIORARE IL SAPORE, LA CONSISTENZA E LA DURATA DEI CIBI PRONTI, E 2 GR. DI SALE RAFFINATO PER INSAPORIRLI, IN OLTRE QUESTI CIBI SONO RICCHI DI GRASSI SATURI E DI CALORIE E POVERI DI VITAMINE, E DI MINERALI.

NEGLI STATI UNITI A META’ DEGLI ANNI 80 SI CONSUMAVA CIRCA 1 TONNELLATA DI CERALE PER PERSONA DIRETTAMENTE O COME ALIMENTO PER GLI ANIMALI DA CARNE, LA MEDIA DEL RESTO DEL MONDO ERA DI CIRCA 2 QUINTALI ALL’ANNO, NEGLI STESSI ANNI JEAN MAYER, PRESIDENTE DELLA TUFT UNIVERSITY, HA MESSO IN EVIDENZA, CHE UNA RIDUZIONE DEL 10% DEL CONSUMO DI CARNE AVREBBE RESO DISPONIBILE UNA QUANTITA’ DI CEREALE SUFFICIENTE A NUTRIRE 6 MILIONI DI PERSONE, E’ STATO DIMOSTRATO CHE LE ESTENSIONI DI TERRENO, USATE PER ALLEVARE IL BESTIAME, POTREBBERO NUTRIRE UN NUMERO DI PERSONE 20 VOLTE MAGGIORE.

I GRASSI

IL CORPO UMANO, IMMAGAZZINA UN SURPLUS DI ENERGIA, CHE VIENE FORNITO DAI GRASSI, MA PURTROPPO, OGGI SE NE MANGIANO TROPPI E UNITI ALLE TROPPE CALORIE  ESSI TENDONO A FAR AUMENTARE DI PESO.

PER MOLTE PERSONE, LA BATTAGLIA PER MANTENERE IL PESO ENTRO LIMITI NORMALI, COMINCIA LENTAMENTE. TRA I 25 E I 40 ANNI UNA PERSONA SANA, CON UN’ALIMENTAZIONE NELLA NORMA, MA COSIDDETTA TRADIZIONALE E CHE FACCIA ATTIVITA’ SPORTIVA, ACCUMULA MEDIAMENTE 7 KG. DI GRASSI SUPERFLUI. IN MOLTI CASI, QUESTO ACCUMULO DI ½ KG. ALL’ANNO, SI VERIFICA ANCHE SE VENGONO INGERITE SOLTANTO 40 CALORIE OLTRE LA MEDIA DELLE 2000 CALORIE QUOTIDIANE.

LE CALORIE IN ECCESSO, POSSIAMO IMMAGINARLE COME 1 CUCCHIAINO DI ZUCCHERO RAFFINATO IN PIU’ AL GIORNO, SI POTREBBERO SMALTIRE CON 10 MINUTI DI PASSEGGIATA VELOCE, OPPURE CON UNA DIETA PIU’ EQUILIBRATA E SODDISFACENTE.

E’ PROVATO SCENTIFICAMENTE, CHE L’ACCUMULO DI GRASSO, AUMENTA LA POSSIBILITA’ DI MALLATTIE CARDIACHE E DI IPERTENSIONE, DISTURBI ALLA CISTIFELLEA E DI CERTE FORME DI CANCRO, AGGRAVA POI L’ARTRITE, DANNEGGIA IL FEGATO, AUMENTA LE POSSIBILITA’ DI ERNIA E RENDE PROBLEMATICI LA GRAVIDANZA E IL PARTO.

ANCHE SE PER SPIEGARE I MOTIVI DELL’INGRASSAMENTO, SI RICORRE SPESSO A CONSIDERAZIONI COMPLESSE, LA COSA IN REALTA’ E’ MOLTO SEMPLICE, SI MANGIA MALE E PIU’ DEL NECESSARIO, E NON CI SI MUOVE ABBASTANZA.

LA DIETA MODERNA, CONTIENE CIRCA IL 40 % DI GRASSI, PREVALENTEMENTE ANIMALI E SATURI, CONTRO UN MASSIMO DEL 15% DI UNA DIETA NATURALE-BILANCIATA, QUESTI GRASSI, HANNO PIU’ DEL DOPPIO DELLE CALORIE  CONTENUTE NELLE PROTEINE E NEI CARBOIDRATI COMPLESSI, DATO CHE L’INDUSTRIA ALIMENTARE, TENDE A CONDENSARE I CIBI PIU’ COMUNI, CON LA RIMOZIONE DELLE FIBRE NATURALI, DIVENTA FACILE, ASSUMERE MOLTE PIU’ CALORIE, IN UNA MINOR QUANTITA’ DI TEMPO.

IN UNA DIETA NATURALE-BLANCIATA, FINO AL 10% DI UN PASTO MEDIO, E’ COSTITUITO DA FIBRE CONTRO IL 2% DELLA DIETA MODERNA. QUESTE FIBRE IN PIU’, SAZIANO SENZA AGGIUNGERE CALORIE E AIUTANO L’ORGANISMO AD ESPELLERE LE SCORIE.

A DIFFERENZA DEI CIBI CONTENUTI NELLE DIETE DIMAGRANTI AD ALTO CONTENUTO PROTEICO, CHE TENDONO A FAR PERDERE ENERGIA E A STIMOLARE IL BISOGNO DI DOLCI, I CARBOIDRATI COMPLESSI DELLA DIETA NATURALE, RIDUCONO IL BISOGNO DI DOLCI E DI ALTRI CIBI INGRASSANTI, FORNENDO L’APPROPRIATA QUANTITA’ DI ENERGIA.

UN’ECCESIVA ASSUNZIONE DI GRASSI E DI COLESTEROLO, E’ UNA GRAVE MINACCIA PER LA SALUTE. IL COLESTEROLO, HA UN RUOLO IMPORTANTE NEI DISTURBI CORONARICI.

MOLTE PERSONE, HANNO RIDOTTO L’ASSUNZIONE DI GRASSI ANIMALI, MA ANCHE GLI OLI VEGETALI IDROGENATI, OSSIA SATURATI CON IDROGENO E GLI OLI VEGETALI ALTAMENTE RAFFINATI, DI CUI E’ AUMENTATO DI MOLTO IL CONSUMO, CREANO UN ECCESSO DI GRASSI E DI COLESTEROLO NEL SANGUE, CREANDO MALATTIE CIRCOLATORIE E ARTERIOSCLEROSI, CARATTERIZZATA DA PLACCHE E  TESSUTI FIBROSI, CHE SI FORMANO SULLE PARETI DELLE ARTERIE.

NEL 1974, NEL 1980 E NEL 1982 IN RICERCHE SEPARATE, SONO STATI FATTI GLI STESSI ESPERIMENTI SU 21 PERSONE, CHE AVEVANO UN REGIME ALIMENTARE NATURALE E BILANCIATO, PER 30 GIORNI VENNERO NUTRITI CON UNA DIETA AD ALTO CONTENUTO DI CARNE, IL COLESTEROLO, CHE ERA PER TUTTI IN MEDIA CIRCA 140 MILLIGRAMMI PER DECILITRO, SALI’ IN MEDIA A 166 E ANCHE LA PRESSIONE SANGUIGNA AUMENTO’ IN MODO SIGNIFICATIVO, QUANDO TORNARONO ALLA LORO DIETA NATURALE-BILANCIATA ABITUALE, PRESSIONE E COLESTEROLO RIENTRARONO IN POCHI GIORNI.

ATTENZIONE PERO’ CHE UNA CERTA QUANTITA DI GRASSI E’ NECESSARIA. I GRASSI CONTENUTI NATURALMENTE NEI CIBI INTEGRALI, NEI SEMI E NEGLI OLI NON RAFFINATI SONO QUELLI PIU’ SANI.

SE ASSUNTI IN QUANTITA’ MODERATE, ESSI AIUTANO A PROTEGGERE IL SISTEMA NERVOSO, E LUBRIFICANO LE VIE CIRCOLATORIE. IN OLTRE, COSTITUISCONO RISERVE NATURALI, CHE CONSENTONO DI MANTENERE IL CORPO PIU’ CALDO NEI CLIMI FREDDI E SI TRASFORMANO IN ENERGIA, QUANDO LE RISERVE DI GLICOGENO SI ABBASSANO. LE PICCOLE QUANTITA’ DI OLIO UTILIZZATE PER FARE IL PANE E PER CUOCERE LE VERDURE, MIGLIORANO IL SAPORE  DEI CIBI E FAVORISCONO LA DIGESTIONE. 

LA QUALITA’ DEL LATTE E DEI LATTICINI CHE SI CONSUMANO OGGI, E’ MOLTO DIVERSA DA QUELLA DEL PASSATO: LA PASTORIZZAZIONE, L’OMOGENEIZZAZIONE E L’AGGIUNTA DI VITAMINA D SINTETICA, ALTERANO INFATTI I DERIVATI DEL LATTE.

RICERCHE RECENTI (PUBBLICATE IN “DIET, NUTRITION AND CANCER” A CURA DELLA NATIONAL ACCADEMY OF SCIENCES USA), COLLEGANO I GRASSI DEI LATTICINI ALL’AUMENTO SPROPOSITATO DI CISTI E TUMORI AL SENO, ALL’UTERO E ALLE OVAIE, IN OLTRE I LATTICINI, POSSONO PROVOCARE UNA PRODUZIONE ECCESIVA DI MUCO, CHE SI MANIFESTA ATTRAVERSO L’INTASAMENTO DEL NASO, SINTOMI DI ALLERGIE, DIFFICOLTA’ RESPIRATORIE, ASMA, IRRITAZIONI E SINUSITI. LA DRASTICA RIDUZIONE O LA TOTALE SOSPENSIONE  DEI LATTICINI, HA PRODOTTO LA DIMINUZIONE DI QUESTI SINTOMI E SPESSO LA LORO TOTALE SCOMPARSA.

I GRASSI E LE PROTEINE CONTENUTE NEI LATTICINI, POSSONO CAUSARE ALLERGIE ALIMENTARI  AI CEREALI (GLUTINE ED ALTRI COMPONENTI), MOLTO PROBABILMENTE QUESTI PROBLEMI DERIVANO DALL’INFANZIA.

I BAMBINI NUTRITI CON LATTE DI MUCCA O IN POLVERE, NON POSSONO AVVALERSI DEL COLOSTRO, IL LIQUIDO CHE VIENE PRODOTTO DALLA MADRE NEI PRIMI GIORNI DOPO IL PARTO, ESSO E’ NECESSARIO PER IL SISTEMA IMMUNITARIO E PER MANTENERE SANA LA FLORA INTESTINALE, PRIMA CHE IL BAMBINO SIA IN GRADO DI DIGERIRE CIBI SOLIDI. I BAMBINI NUTRITI ARTIFICIALMENTE E\O SUCCESSIVAMENTE CON ABBONDANZA DI LATTICINI, SONO PIU’ SOGGETTI ALLE MALATTIE DELL’INFANZIA E, SUCCESSIVAMENTE ALLE ALLERGIE ALIMENTARI.

DOPO ANNI DI CONSUMO DI QUESTI CIBI, SI VERIFICANO DEI CAMBIAMENTI NELLE CELLULE DELLO STOMACO E DELL’INTESTINO, SPECIALMENTE NEI VILLI. L’ORGANISMO PUO’ ADATTARSI ALLE MOLECOLE PROTEICHE PIU’ GRANDI, CHE SI TROVANO NEL LATTE, E AGLI ECCESSI DI CALCIO E DI ALTRE SOSTANZE  NUTRITIVE IN ESSO CONTENUTE, MA ALLO STESSO TEMPO SI POSSONO SVILUPPARE DELLE REAZIONI AGLI ALIMENTI INTEGRALI CHE CHIAMIAMO ALLERGIE.

NUMEROSI ESPERIMENTI, HANNO DIMOSTRATO, CHE SE SI E’ ALLERGICI  AI CERALI CONTENENTI GLUTINE COME IL GRANO, IL MAIS, L’AVENA BASTA RIDURRE L’ASSUNZIONE DI LATTE E ZUCCHERO RAFFINATO E AUMENTARE LE VERDURE E I LEGUMI, DOPO QUALCHE SETTIMANA INTRODURRE PICCOLE QUANTITA’ DEI CEREALI INTEGRALI, CONTENENTI POCO GLUTINE: RISO, MIGLIO. QUANDO L’ASSUNZIONE DI LATTE E ZUCCHERO RAFFINATO SARA’ SCOMPARSA, DOPO ALCUNE SETTIMANE SI DIGERIRANNO BENE PICCOLE QUANTITA’ DI CEREALI CONTENENTI GLUTINE, CHE PIANO PIANO POTRANNO ESSERE AUMENTATE, FINO AL RIPRISTINO TOTALE DELLA CAPACITA’ DIGESTIVA. 

UN’ALIMENTAZIONE A BASE DI PROTEINE ANIMALI, LATTE E ZUCCHERI RAFFINATI, FA SI CHE IL CALCIO E GLI ALTRI MINERALI CONTENUTI NELLE OSSA, VENGANO RIASSORBITI DAL SANGUE, ECCO PERCHE’ L’OSTEOPOROSI TRA LE DONNE AMERICANE CHE PURE INGURGITANO ELEVATE DOSI DI CALCIO (ESSENDO LA POPOLAZIONE MONDIALE CHE MANGIA PIU’ LATTE DI OGNI ALTRA), SIA UN VERO FLAGELLO.

IL LATTE HA SEMPRE COSTITUITO IL LEGAME VITALE TRA LE GENERAZIONI, LA RELAZIONE ESISTENTE TRA MADRE E FIGLIO ATTRAVERSO L’ALLATTAMENTO, E’ LA BASE CHE GARANTISCE IL PIENO SVILUPPO DELLE POTENZIALITA’ UMANE.

MA IL LATTE UMANO HA UN RAPPORTO PROTEINE E CARBOIDRATI DI 1\7 IL LATTE DI MUCCA DI 1\2 E IL FORMAGGIO NON MOLTO STAGIONATO DI 10\1 COSA PUO’ SUCCEDERE ALIMENTANDOSI CON UN CIBO COSI’ SBILANCIATO PER L’ESSERE UMANO?

ALCUNE RICERCHE CONDOTTE DAL BIOLOGO W.B.WHITESTONE PUBBLICATE DALLA LECHE LEAGUE NEL 1976 IN “BIOLOGICAL SPECIFICITY OF MILK”, HANNO MESSO IN RILIEVO CHE I BAMBINI ALLATATI NATURALMENTE SVILUPPANO PIU’ FACILMENTE CAPACITA’ DI LEGGERE E DI PARLARE RISPETTO AI BAMBINI NUTRITI CON LATTE DI MUCCA, CAPIAMO IL PERCHE’:

TUTTE LE CREATURE NASCONO CON UN DIVERSO LIVELLO DI SVILUPPO BIOLOGICO: I PESCI SONO IN GRADO DI NUOTARE E MANGIARE APPENA NATI, I CAVALLI E LE MUCCHE POSSONO STARE IN PIEDI DOPO POCHE ORE, I BAMBINI INVECE NON POSSONO FARE ALTRO CHE SUCCHIARE PER MOLTO TEMPO.

ALLA NASCITA IL CERVELLO UMANO E’ SVILUPPATO PER IL 23% CIRCA, CONTRO IL 40% DI UN GORILLA O UNO SCIMPANZE’; IL CERVELLO DI UN VITELLO E’ QUASI COMPLETAMENTE FORMATO ALLA NASCITA

I VARI ANIMALI PRESENTANO DIVERSI GRADI DI SVILUPPO DEL CERVELLO DOPO LA NASCITA: NEL PRIMO ANNO DI VITA IL CERVELLO DELLO SCIMPANZE’ E CRESCIUTO DI 3\4 MENTRE AD UN BAMBINO SONO NECESSARI 3 ANNI PER RAGGIUNGERE LO STESO STADIO DI SVILUPPO.

DATO CHE NON HANNO BISOGNO DI CIBO PER SVILUPPARE IL CERVELLO, MA PER COSTRUIRE OSSA E MUSCOLI, I VITELLI DOPO SEI SETTIMANE DI VITA, PESANO CIRCA 35 KG., IL LATTE DI MUCCA E’ 3 VOLTE PIU’ RICCO DI PROTEINE E 4 VOLTE DI CALCIO, RISPETTO AL LATTE UMANO, I BAMBINI NELLE PRIME 6 SETTIMANE DI VITA CRESCONO MENO DI MEZZO KG. ALLA SETTIMANA.

ANCHE SE L’ABITUDINE DI NUTRIRE I NEONATI CON IL LATTE DI MUCCA, PER FORTUNA, E’ STATA RECENTEMENTE ABBANDONATA, ALCUNE MADRI SI OSTINANO  AD INTRODURLO NELLA DIETA DEI PROPRI FIGLI DOPO POCHI MESI. A LUNGO TERMINE QUESTO PUO’ CREARE DEI PROBLEMI, IN QUANTO IL LATTE  DI MUCCA E’ TROPPO CARICO DI PROTEINE, DI CALCIO E DI ALTRI MINERALI RISPETTO AL FABBISOGNO DEI PROPRI FIGLI: ESSO E’ FATTO PER CRESCERE DEI VITELLI, (QUELLO IN POLVERE E’ ANCORA PEGGIO).

I BAMBINI NUTRITI CON LATTE DI MUCCA POSSONO CRESCERE PIU’ IN FRETTA, MA I LORO ORGANI INTERNI POSSONO INDEBOLIRSI, PER UNA CRESCITA ANOMALA. DATO CHE IL LATTE DI MUCCA CONTIENE  DELLE MOLECOLE PIU’ GRANDI, ESSO TENDE A SUPERNUTRIRE IL CORPO E A SOTTONUTRIRE IL CERVELLO E IL SISTEMA NERVOSO.

L’ATTACCAMENTO AL LATTE E’ PSICOLOGICO, I BAMBINI SONO RILUTTANTI ALLO SVEZZAMENTO E ALLORA LE MADRI TROVANO UN SOSTITUTO, INFONDO IL NOME E‘ LO STESSO.

IN GENERALE I BAMBINI CHE NON SI CIBANO DI LATTE DI MUCCA SONO PIU’ BRILLANTI, PIU’SENSIBILI E PIU’ SVEGLI DI QUELLI CHE LO MANGIANO.

 

LE FIBRE I CIBI FERMENTATI LA DIGESTIONE

 UN’ALIMENTAZIONE CON UN BASSO CONTENUTO DI FIBRE, HA UN EFFETTO NEGATIVO SULLA FLORA DEL COLON (INTESTINO CRASSO), CON UN INCREMENTO DEI DISTURBI DELL’APPARATO DIGERENTE. IN PAROLE SEMPLICI, USIAMO POCO IL GABINETTO E TROPPO L’OSPEDALE (PROBLEMI DENTARI, COSTIPAZIONE, CANCRO DEL COLON E DEL RETTO).

LE FIBRE SONO COMPOSTE PRINCIPALMENTE DA 3 SOSTANZE: IL PENTOSIO, CHE E’ UN CARBOIDRATO COMPLESSO, LA CELLULOSA ANCH’ESSA UN CARBOIDRATO COMPLESSO E LA LIGNINA UN COMPONENTE DEL LEGNO.

MENTRE I GRASSI , LE PROTEINE E I CARBOIDRATI SONO QUASI COMPLETAMENTE ASSORBITI NELL’INTESTINO TENUE, LE FIBRE ARRIVANO AL COLON SENZA SUBIRE TRASFORMAZIONI. DATO CHE ESSE NON VENGONO DIGERITE IN SENSO STRETTO, LA CULTURA OCCIDENTALE HA FATTO IN MODO DI RAFFINARE I CIBI PER ELIMINARLE QUASI TUTTE.

IL LORO COMPITO E’ DI INIBIRE LA FORMAZIONE DI TOSSINE E LO SVILUPPO DI BATTERI NOCIVI NEL COLON, FACILITANDO IL PASSAGGIO DELLE FECI, IN OLTRE DILUENDO LE TOSSINE, IMPEDISCONO ALLE PARETI DEL COLON DI VENIR DANNEGGIATE.

GLI ORIENTALI E I POPOLI IN VIA DI SVILUPPO, SOFFRONO MENO DEI DISTURBI LEGATI ALL’ALIMENTAZIONE, PERCHE’ I LORO CIBI SONO MOLTO MENO RAFFINATI DEI NOSTRI,L’INCIDENZA DEL CANCRO AL COLON NEGLI USA E’ 10 VOLTE DI PIU’ DELLA NIGERIA E 14 DELL’UGANDA, PAESI IN CUI TRADIZIONALMENTE L’ALIMENTAZIONE  E’ RICCA DI FIBRE, STRANO MA DOPO APPENA 2 GENERAZIONI I NERI AMERICANI, CONTRAGGONO IL CANCRO NELLA STESA MISURA DEI BIANCHI, LA STESA COSA E’ SUCCESSA ALLE GENERAZIONI DI NIPPOAMERICANI, RESIDENTI ALLE HAWAII.

NUMEROSE SPERIMENTAZIONI, DIMOSTRANO, CHE E’ POSSIBILE PREVENIRE DISTURBI COME: COSTIPAZIONE, EMORROIDI, DIVERTICOLOSI, COLITI E CANCRO INTESTINALE, ADOTTANDO UNA DIETA PIU’ RICCA DI FIBRE. IN OLTRE ALIMENTI RICCHI DI FIBRE, COME I CERALI INTEGRALI, POSSONO ANCHE PREVENIRE LA CADUTA DEI DENTI, IL DIABETE,  L’OBESITA’, I DISTURBI CARDIACI,  IL COLESTEROLO, LE VENE VARICOSE, I DISTURBI DEL FEGATO E DELLA CISTIFELLEA, LA FLORA INTESTINALE DIVENTA PIU’ ACIDA, PREVENENDO LA FORMAZIONE DI GAS E LA PUTREFAZIONE.

UN CAMBIAMENTO DELLA DIETA, DA MODERNA AD UNA NATURALE E BILANCIATA, NON SOLO E’ PIU’ EFFICACE DEI LASSATIVI,  NEL RISOLVERE I PROBLEMI INTESTINALI, MA E’ ANCHE L’UNICA SOLUZIONE SICURA E DI LUNGA DURATA.

MOLTE PERSONE AGGIUNGONO ALLA DIETA LA CRUSCA, CHE CONTIENE IL 44% DI FIBRE, TUTTAVIA E STATO DIMOSTRATO, CHE L’ASSUNZIONE DI QUESTA FIBRA RAFFINATA, PROVOCA IRRITAZIONE ALLE PARETI DEL COLON E PUO’ BLOCCARE L’ASSORBIMENTO DELLE SOSTANZE NUTRITIVE  DEGLI ALTRI CIBI, OLTRE A RICHIEDERE UN SURPLUS DI ENERGIA E DI RIFIUTI PER PRIMA RAFFINARE I CEREALI E POI METTERE IN VENDITA UNA PARTE DI CIO’ CHE E’ STATO TOLTO.

LA NATURA, ANCORA UNA VOLTA SI DIMOSTRA PIU’ SAGGIA E COMPLETA, DI QUELLO CHE POSSIAMO INVENTARE NOI.

I CIBI FERMENTATI: I CRAUTI COME SI FACEVANO UNA VOLTA, LE SALAMOIE FERMENTATE, LA SALSA DI SOIA VERA, IL MISO, IL TEMPEH, IL PANE A LIEVITAZIONE ACIDA NATURALE, ECC. SVILUPPANO ACIDO LATTICO NEL COLON. QUESTO ACIDO, TONIFICA DELICATAMENTE LE PARETI DELL’INTESTINO E MANTIENE L’EQUILIBRIO TRA I BATTERI BENEFICI E QUELLI POTENZIALMENTE DANNOSI, IN QUANTO IN AMBIENTE NON SUFFICIENTEMENTE ACIDO I BATTERI ATTIVI NON POSSONO PIU’ SVILUPPARSI.

L’AZIONE PROTETTIVA DEI CIBI CHE PRODUCONO ACIDO LATTICO,E’ STATA MESSA IN EVIDENZA DAL PROF. J. CLARK GIA’ NEL 1974 E PUBBLICA SUL “WESTERN JORNAL OF MEDICINE”, NEL 1975 I RICERCATORI W. MORRE E L. HOLDERMAN IN UNA RICERCA PUBBLICATA DAL “CANCER RESEARCH”, HANNO MESSO IN RELAZIONE LA BASSA INCIDENZA DI NUMEROSE MALATTIE TRA CUI IL CANCRO ALL’INTESTINO, NELLE POLOLAZIONI CHE FANNO USO DI ALIMENTI FERMENTATI E CHE HANNO UNA FLORA BATTERICA INTESTINALE MIGLIORE DELLA NOSTRA.   

Comments (3)
  1. Luciano says:

    Ciao fratello, ancora una volta hai dimostrato quante cose conosci. Complimenti e’ stato tutto meravigliosamente interessante e utile.spero di cominciare un percorso alimentare secondo le tue indicazioni.a presto

  2. Daniela says:

    ¡Genial! A pesar de tener muchas palabras lo he leído de un tirón y he bajado a la zona de
    comentarios directamente para agradecerte esta entrada,
    excelente ! Felicidades

  3. Dodo says:

    interessante

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Blogger: Mauro Bosetti

Il lavoro che svolgo mi permette di confrontarmi continuamente con me stesso e con gli altri oltre che darmi la possibilità di continuare a studiare, metto a disposizione la mia esperienza con sedute di Naturopatia, massaggi Ayurvedici, Reiki e Craniosacrale, Classi di Yoga, Seminari Esperienziali, Conferenze, Campi di Meditazione e Corsi di Nordic e Yoga Walking, avvicinando le persone al benessere psico fisico. Il mio motto è “tutto quello che la scienza può scoprire o sintetizzare, la natura ce lo ha gia dato”

Tanto amore Mauro Swami Deva Yusuf